I Dossiers (area download) Il Mistero del TTIP, di M. Borsotti

Il TTIP (Partenariato per il Commercio e gli Investimenti), è un progetto di accordo commerciale che si sta negoziando tra l'Europa e gli Stati Uniti. Le stranezze di questo possibile accordo non sono poche [...]

"Il rivoluzionario, è l’uomo che si é emancipato dai vincoli del sangue e della terra, dalla madre e dal padre, dalle particolari devozioni allo Stato, alla classe, alla razza, al partito o alla religione. Il Rivoluzionario è un umanista, perché sperimenta in sé tutta l’umanità e niente di quanto é umano gli é estraneo." [E.Fromm]
"Il sistema che ha portato alla crisi è un surrogato del capitalismo fondato sull'ideologia del libero mercato. Le risposte alla crisi hanno cambiato assai poco; il sistema resta fondamentalmente ingiusto."  [Joseph Stiglitz]




Sommario globale degli articoli pubblicati

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SE TRUMP DURASSE QUANTO BERLUSCONI

 Luigi Zingales pensa che Trump somigli molto a Berlusconi e ha scritto un articolo interessante sul New York Times. Il noto economista consiglia agli americani di studiarsi per bene gli errori che la sinistra italiana ha commesso durante il regno di Berlusconi, per cercare di non ripeterli. Chissà che la sinistra americana (ammesso che esista e conti qualcosa) non sia meglio di quella italiana.        [L’originale inglese si trova a questo LINK; di seguito si offre la traduzione dei primi paragrafi]

"Cinque anni fa, ero già preoccupato per il rischio di una presidenza di Donald J.  Trump. La maggior parte delle persone ci ridevano su. Lo ritenevano impossibile. Non sono stato particolarmente lungimirante; vengo dall’ Italia, e avevo già visto questo film, interpretato da Silvio Berlusconi, che ha guidato il governo italiano come primo ministro per un totale di nove anni tra il 1994 e il 2011. Sapevo come sarebbe andata a finire. Ora che il signor Trump è stato eletto presidente, il parallelo con Berlusconi potrebbe offrire una lezione importante su come evitare di trasformare una vittoria ottenuta sul filo del rasoio in un affare capace di durare due decenni.   [leggi tutto ]
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THE DAY AFTER

Aaron Benjamin Sorkin, è uno dei più popolari scrittori americani autore di libri e sceneggiature televisive di grande successo. La lettera che segue è stata scritta il giorno dopo le elezioni dell’8 novembre e pubblicata su Vanity Fair dove può essere letta per intero nella sua versione originale.

"  Famiglia,
il mondo è cambiato ieri sera tardi e non ho avuto modo di potervi proteggere. E 'una sensazione terribile per un padre. Non vi voglio addolcire la pillola. Quanto è accaduto è davvero orribile. Non è certo la prima volta che il mio candidato alla presidenza non vince (in realtà è almeno la sesta ), ma è la prima volta che vince un maiale assolutamente incompetente, pieno di idee pericolose, un tipo affetto da seri disturbi psichiatrici, senza nessuna conoscenza del mondo e privo di qualsiasi curiosità per cominciare ad imparare.
E non è stato solo Donald Trump a vincere la scorsa notte, hanno vinto anche i suoi sostenitori. Il Ku Klux Klan ha vinto la scorsa notte. Nazionalisti bianchi. Sessisti, razzisti e buffoni, giovani e arrabbiati bianchi che pensano che la musica rap e Cinco de Mayo siano una minaccia per il loro modo di vita (o sono la ragione per il loro modo di vita) hanno avuto la loro occasione per festeggiare. "[……. LINK] [trad. red.]
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I Don't Want You! 
Trump visto dai LATINOAMERICANI

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TERRA MIA IO SONO TUA
Esperimento Utopico di LandArt Performativa


di Noel Gazzano e Grace Zanotto
Apulia Land Art Festival IV Edizione “Gutta CavART Lapidem” - 16, 17, 18 Settembre, Bosco di Mesola, Cassano delle Murge (Bari) -

Per l'Apulia Land Art Festival Noel Gazzano e Grace Zanotto realizzano l'installazione di land art performativa "Terra Mia Io Sono Tua", a un tempo "metafora ed esempio concreto del possibile, sincrono superamento di ogni forma di violenza: verso le donne, la natura e gli esseri umani tutti". Unite dal credere nell'arte come veicolo di trasformazione sociale, l'"esperimento utopico" di Noel Gazzano e Grace Zanotto, affronta e propone soluzioni per la crisi ecologica pugliese che, causata da una scellerata gestione di industrie pesanti e rifiuti tossici interrati illegalmente, stanno causando un drammatico incremento di cancro nella popolazione. [Leggi tutto] [Engl.vers.]

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MANIPOLAZIONE, DISINFORMAZIONE, IGNORANZA
I VIRUS DEI REFERENDUM
Il ricorso alle folle è una vecchia e pessima abitudine dei seduttori delle emozioni che desiderano scavalcare i cervelli. C’è chi sostiene che molti, troppi cervelli hanno una gran voglia d’essere sedotti e scavalcati. Ci sono studi molto interessanti sulle dinamiche dei linciaggi e come dominare le folle (Gustave Le Bon, tanto per citarne uno del fine '800, che, proprio grazie ai suoi studi, delle folle aveva maturato un certo disgusto), non ce ne sono molti sulle dinamiche dei referendum. Eppure si tratta di un tema cruciale, per superare l’attuale crisi dei sistemi di rappresentatività politica. L’articolo della Stampa che qui si segnala è un’ottima analisi sull’attendibilità del Referendum che sta sconvolgendo l’Europa, quello che ha deciso che il Regno unito lascerà l’Unione Europea.

P.B.

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ADDIO, PERFIDA ALBIONE

dobbiamo davvero piangere per l'UK che lascia la UE?

"Ogni anno centinaia di miliardi di dollari di provenienza criminale quasi sicuramente continuano ad essere riciclati attraverso le banche del Regno Unito e le loro filiali" [National Crime Agency, 2015, citata da R.Saviano nella sua intervista alla BBC]

"Il sistema economico inglese si alimenta di corruzione" [dall'intervento di R.Saviano al Parlamento Britannico, testo integrale su La Repubblica del 26 maggio 2016]

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“I FIGLI DELL’IMPERO"
Storia triste di bambini
Il 12 giugno si è chiusa una mostra che forse meritava di rimanere aperta in permanenza. Ne ha parlato l’Avvenire del 22 marzo scorso e quasi nessun altro mezzo di informazione ha ritenuto bene di riprenderlo.
Riportiamo dall’articolo di Alessandro Michelucci due paragrafi molto significativi, rinviando chi volesse saperne di più, a questo link.
[....]"Dagli anni Cinquanta dell’Ottocento agli anni Settanta del secolo successivo il governo britannico costringe oltre 130.000 bambini a emigrare in Australia, Canada e in altri Paesi del Commonwealth.
La loro età varia dai 3 ai 14 anni; una minima parte è costituita da orfani, mentre molti vengono da famiglie povere che non possono mantenerli. Sperando che questa emigrazione forzata garantisca ai bambini un futuro migliore, alcune organizzazioni umanitarie sostengono l’azione governativa convincendo le famiglie ad accettare il distacco e organizzando i viaggi.
In realtà Londra ha anche un altro obiettivo, quello di popolare le colonie e fornirle di manodopodera a basso costo: i bambini vengono infatti costretti a fare lavori di vario genere. In questo modo si dovrebbe consolidare la «cittadinanza imperiale» ( imperial citizenship) teorizzata da Thomas Sedgwick, secondo il quale spostarsi dalla Gran Bretagna alla Nuova Zelanda dovrebbe diventare normale come trasferirsi dalla Cornovaglia al Galles. Strappate alle famiglie e catapultate in luoghi estranei, queste vittime innocenti reagiscono in modi diversi: alcuni riescono a trovare un lavoro e a costruirsi una famiglia, ma alcuni non reggono e scelgono il suicidio."[....]
 
                                                                                                                      
 
 
Seconda puntata di Farfalle Rosse.
Questo il link per i primi 30 capitoli del libro di Gisella Evangelisti.

                                               

IL CAPITALISMO DIVORERA' LA DEMOCRAZIA

La democrazia, governo del popolo per il popolo é in pericolo. I suoi principali nemici si annidano nei Consigli d'Amministrazione delle grandi corporazioni finanziarie che privilegiano il loro modo di generare profitto sulla volontà dei cittadini. Esiste, però, un modo per rispondere ed é quello che anche nel remoto passato di civiltà come quella ateniese funzionava. Basta dare voce a tutti senza privilegi di censo ed allora la democrazia può fare il miracolo e risorgere a nuovo splendore. Varoufakis ci dice che questa é la sfida per l'Europa di oggi, ritrovare la sua origine democratica.

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