IMMIGRAZIONE: ACCOGLIENZA O CONTENIMENTO - Un nuovo approccio, di M. D'Angelo

“Aiutiamoli a casa loro”. Costa qualche milione di euro ma è meglio un programa di aiuti che affrontare costosi programmi di accoglienza e di integrazione.

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TAPAS E ALTAZOR

SURREALISMO e POESIA

di Paolo Basurto

'Nací a los treinta y tres años, el día de la muerte de Cristo; nací en el Equinoccio, bajo las hortensias y los aeroplanos del calor.
Tenía yo un profundo mirar de pichón, de túnel y de automóvil sentimental. Lanzaba suspiros de acróbata.[...]  Amo la noche, sombrero de todos los días.
La noche, la noche del día, del día al día siguiente. [...]
Una tarde, cogí mi paracaídas y dije: «Entre una estrella y dos golondrinas.» He aquí la muerte que se acerca como la tierra al globo que cae.
Mi madre bordaba lágrimas desiertas en los primeros arcoiris.
Y ahora mi paracaídas cae de sueño en sueño por los espacios de la muerte.'
(1)

Sonia recitava senza sforzo come se fossimo ancora a teatro e lei sul palcoscenico. Invece eravamo in attesa delle nostre tapas, affamati, assordati dai tifosi del Barçà impazziti per la vicina vittoria sulla Juve, compressi dalla voglia di esprimere la tensione che lo spettacolo (2) ci aveva procurato. Sonia era elegantemente vestita. Ma a teatro gli attori veri erano nudi come Eva e Adamo. Mi era costato convincermi che fosse una cosa seria. Un gruppo di giovani attori ed attrici, in una penombra di riflettori, si agitava furiosamente strappando decine di fogli scritti, attaccati ai muri. La luce coglieva a sorpresa le loro belle nudità e subito il sospetto mi è nato che fosse un facile artificio per scioccare il pubblico o almeno incuriosirlo. Poi avvenne la magia, quando la bravura della recitazione ha cominciato a creare il pathos dolente dell'assurda umana condizione. Una sofferenza rabbiosa  che contestava Dio e coinvolgeva il pubblico fino alle lacrime. Non una goccia di eros si è più insinuata, annacquandolo, nel clima dello spettacolo. Invece il surreale ha subito saturato l'ambiente comunicando, nel suo modo fantasiosamente irrazionale, tenerezza, nostalgia, una voglia immensa e insoddisfatta di amore, che era poi il tema-guida della pièce.

 Blog di Gisella Evangelisti
 Lettera in bottiglia a Francesca Marina, principessa del mare.

Sei nata il 4 di maggio in un “non luogo”, il mare che unisce e divide  Europa dall'Africa, culla dell'umanitá.  Il  Mare Nostrum solcato anticamente da triremi romane, pirati e crociati, adesso nasconde nelle sue acque profonde insidiosi sottomarini russi, americani e perfino cinesi. Ed é la liquida tomba di  23.000 africani affogati fra il 2000 e 2013, in fuga da guerre, miseria e dittature. Sognando  l' Europa, patria della democrazia e dei diritti umani, con belle macchine, scuole e negozi, e squadre di calcio da urlo. O almeno, cosí si racconta nelle notti africane, ma forse i dati vanno aggiornati. Sappiamo dai giornali che tua madre é una ragazza nigeriana di forse 16 anni (non sappiamo il suo nome) che per seguire il sogno europeo ha avuto il coraggio di affrontare un viaggio di migliaia di km di deserto, soffrendo fame e sete, e violenze. E stata riscattata con altri 870 migranti dalla nave “Bettica” della nostra marina, giusto quando le cominciavano i dolori del parto. Dopo otto ore, sei nata tu, un miracolo vivente, una bimba cosí bella, ma cosí bella!,  da commuovere fino al midollo l'equipaggio della nave. Ti hanno messo in una culla di veli, e ti hanno chiamato Francesca Marina, la principessa del mare, perché nata nello stesso giorno della principessa Charlotte di Inghilterra. Ma adesso, spenti i riflettori delle cronache, ti aspetta  un'altra odissea, piccola.  Qualcuno vedrá il tuo caso: sí, potrá fermarsi; no, deve rimpatriare; ni, vada da un'altra parte.   Non sai ancora che un' Europa invecchiata e in crisi é spaventata per  l' “invasione  africana”. Che ci sono cittá e stati che impediranno che entri un solo immigrante in piú.

SULLA ELIMINAZIONE TOTALE DEI PARTITI POLITICI

di Paolo Basurto

L'eliminazione dei partiti sarebbe un bene quasi puro [S.Weil]. Nel frattempo possiamo solo sperare che le prossime consultazioni elettorali adottino un sistema di voto che non pregiudichi sistematicamente il candidato che si sente responsabile di fronte ai suoi elettori a vantaggio di quelli che solo devono render conto ai dirigenti del proprio partito. (A.Bréton).

La nascita di Podemos in Spagna è stata subito coronata da successo. Lo ha alimentato la speranza, finora frustrata, di avere finalmente un'alternativa all'ingannevole simulacro di democrazia che l'attuale sistema partitico e rappresentativo aveva messo in scena. In Italia è successo lo stesso fenomeno con il Movimento 5 Stelle, che apparve sullo scenario politico ostentando un rifiuto più volte proclamato ad essere un partito. Gli Indignati hanno avuto vita breve, ma in tutto il mondo hanno marciato contro la casta arroccata nei loro inespugnabili fortini, chiamati 'partiti'. Sembra che i partiti incarnino quello che di peggio vi sia nel sistema democratico rappresentativo. La struttura gerarchica piramidale attraverso la quale si snoda il controllo del potere e si delimitano gli spazi nei quali utilizzare al riparo da qualsisasi vigilanza della base (cioè del cittadino) la delega che il voto filtrato e organizzato dai partiti, assicura agli eletti. Eppure i partiti sono riconosciuti dalla Costituzione e senza di essi la politica sfocia rapidamente nella demagogia individualista di qualche personalità carismatica e suggestiva che rende ancora più problematica e sospetta la dinamica democratica basata sulla rappresentanza popolare.

APPELLO IN FAVORE DELLA GRECIA

LA VERITA' SUL DEBITO PUBBLICO

Lanciato da COLLECTIF POUR UN AUDIT CITOYEN

Ai popoli d'Europa e del mondo intero, a tutti coloro che rifiutano le politiche di austerità e non accettano di pagare un debito pubblico che ci strangola, contrattato senza di noi e contro di noi.

Noi, firmatari di questo appello, ci schieramo a fianco del popolo greco che, con il suo voto alle elezioni del 25 gennaio 2015, è stato il primo in Europa e nell'emisfero nord ad aver rigettato le politiche di austerità applicate con l'unico scopo di onorare un debito che altri, 'quelli della casta', hanno fatto senza il popolo e contro di lui. Nello stesso tempo, consideriamo che la creazione, per iniziativa della Presidente del Parlamento greco, della Commissione per la Verità sul Debito Pubblico, costituisca un avvenimento storico di importanza capitale, non solo per il popolo greco ma anche per quelli dell'Europa  e del mondo intero!

Per firmare cliccate qui : GreekDebtTruthCommission.org

QUALI VALORI CONDIVIDERE?

SI APRE IN FRANCIA UN PROCESSO DEMOCRATICO PER DEFINIRLI

di Gisella Evangelisti

Najat Vallaud-Belkacem é una giovane donna dall'eleganza essenziale, i capelli corti e gli occhi vivi. E`la prima donna nominata ministro dell'a Pubblica Istruzione nella storia francese, e in piú, ha soli 37 anni. Non appartiene a una solida famiglia borghese, come ci si aspetterebbe, ma a una famiglia umile di un villaggio di campagna marocchino (da bambina accompagnava il nonno a pascolare le capre), che emigrando in Francia ha realizzato il suo french dream. Najat si é rivelata una studente modello ad Amiens  e poi nell'ENA (prestigiosa business school), ed é entrata nel circolo di quelli che contano. Attualmente é sposata con un alto funzionario statale, é madre di due gemelli ( un bimbo e una bimba)  e nel frattempo ha scalato i vertici della politica. Portavoce del governo Hollande durante la sua caduta libera, successivamente ha tenuto il  portafoglio del ministero della Gioventù, Urbanismo e Sport. Come ministra dei Diritti delle Donne, ha legiferato per criminalizzare i clienti della prostituzione (suscitando molte polemiche)  e ampliare il diritto all'aborto. Recentemente ha ricevuto l'incarico di occuparsi dell'educazione pubblica, un settore dove si respira e rapprende il diffuso disagio sociale di questi anni di crisi. (Ne é uno specchio il film “La classe” di Laurent Cantet, del 2008, Palma d'oro al festival di Cannes). L'immagine di Najat Vallaud, cosí fotogenica, rassicurante e responsabile, sobriamente e moderatamente musulmana, rappresenta una buona pubblicità per la scuola francese, che vuole essere, o mostrarsi aperta al multiculturalismo, anche in tempi difficili. E infatti,  nonostante le immancabili critiche piovutele addosso dall'estrema destra,  Najat detiene un alto indice di approvazione nei sondaggi.

Zurich, ovvero ció che la primavera esige

 

Tanti panettoncini sulla tavola invernale (ma quanto durano le feste? )accompagnati da polenta e baccalá  nel ristorantino sotto casa,  ed ecco la resa dei conti: una bella fetta di pancetta affumicata intorno alla vita, che corrisponde piú a un canone di bellezza placido- ciccioso-rinascimentale di Tiziano che a quello delle modelle anoressiche e dallo sguardo allucinato-annoiato-depresso-allampanato che si vedono su IO  Donna e simili, e dovrebbero  servirti da esempio. E poi é cominciata l’ossessione primaverile nei giornali, nelle riviste, negli avvisi delle farmacie, nella pubblicitá, che esige che ti devi rimettere in carreggiata per prepararti alla prova bikini (agli uomini, niente prova bóxer per loro? ). E consigliano, come sempre, di bere almeno 7 litri di acqua al giorno e correre una quarantina di km, sempre al giorno, meglio se con un dislilvello di un 900 metri,  (come propone la web. Quel mazzolin di fiori che viendalla montagna.org) . O se no? Direbbe Quelo: se no, ci sono le diete depurative di Sicuro Effetto, come propone la web  Cibati di Prana, o Aria fritta.net:

- una é la Dieta Dissociata, con le sue varianti  Schizofrenica o Bipolare. Cioé un giorno ti puoi abbuffare  di piedini di porco alle erbette, o tagliatelle alla puttanesca , il giorno seguente passi a pane ed acqua, poi di nuovo gnocchi di mascarpone farciti di gorzongola seguiti da un giorno a solo acqua, ( un po’ come il ramadán ma a scadenza piú breve).
-La dieta di  Mangia solo una mela al giorno- e levi  medico di torno: l’aveva proposta Eva ad Adamo quando l’aveva visto metter su un po’ di pancia ma lui come al solito capí un’altra cosa. - La dieta della Pera, ossia consumare solo tremendi spinelli di marijuana , cosi vi mettete a ridere dala mattina alla sera, e vi dimenticate di mangiare. Variante della dieta della Pera, la dieta della Canna, da praticare in un canneto o nella terrazza di casa, da soli o in grupo.

CORRUZIONE E BUON SENSO

PROPOSTE CONCRETE

di Augusto Merletti

Tra il 1999 ed il 2001 ero Ingegnere Capo per il rifacimento della rete idrica di Palermo ed il mio direttore dei lavori era un prestigioso professionista, uno dei migliori ingegneri idraulici che io abbia conosciuto. Nel corso dei lavori l'impresa ha più volte presentato proposte di variante o richieste di maggiori compensi che la direzione lavori puntualmente esaminava con attenzione respingendo la gran parte delle richieste e quindi limitando al minimo i maggiori costi a carico della amministrazione. Ebbene quella attività professionale "virtuosa", che ovviamente richiede tempo, attenzione, equilibrio e competenza, determinava automaticamente, per come sono concepite le parcelle professionali, un DANNO per il professionista (ed incidentalmente anche per me) perché più costa l'opera e più aumentano le parcelle di quelli che la controllano (Direttore Lavori, Ingegnere capo, collaudatore, ecc.) e quindi meno varianti approvi e meno guadagni. Pensate che questa norma favorisca gli onesti e faccia crescere ed emergere, nella categoria professionale alla quale si rivolge. i "migliori" ? Credete che sia così difficile cambiarla ? Ovviamente sono convinto da tempo che c'è un'altra soluzione. Non pretendo di essere il depositario di una cura miracolosa ma alcuni dati incredibili dai quali partire li conosco da sempre e provo inutilmente da anni a farli emergere. Espongo di seguito sinteticamente quello che penso si potrebbe fare con relativo poco sforzo.

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