IMMIGRAZIONE: ACCOGLIENZA O CONTENIMENTO - Un nuovo approccio, di M. D'Angelo

“Aiutiamoli a casa loro”. Costa qualche milione di euro ma è meglio un programa di aiuti che affrontare costosi programmi di accoglienza e di integrazione.

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MARE NOSTRUM - DALLA TRAGEDIA ALL'OPPORTUNITA'
Il Dilemma dell’Emigrazione (II) – [Link alla Parte I]
di Gisella Evangelisti
 
Quasi quotidianamente i nostri telegiornali trasmettono immagini di sbarchi in cui operatori di accoglienza, vestiti in tute bianche e mascherine come alieni, ricevono immigranti rivestiti anche loro di tute bianche come alieni, nella ricerca di una prosperitá sfuggente, come l'Isola che non c´é.
Ma cosa succede nel Mare Nostrum e negli hotspot quando le telecamere si spengono?
Dall'anno scorso la politica europea ha stabilito alcune linee direttrici:
-potenziare la vigilanza alle frontiere marittime, attraverso le due operazioni di “Poseidon” (nel mare antistante la Grecia) e “Triton”, (fino a 138 miglia nautiche a sud della Sicilia), e il soccorso ai profughi in difficoltá. Triton conta su 18 imbarcazioni, 4 aerei e 2 elicotteri, a cui l'Italia aggiunge 3 navi da guerra e una portaerei, più l’intera flotta della guardia costiera. Si sono spesi dal 2007 al 2013, 2000 milioni di euro in sorveglianza contro 700 milioni per l'accoglienza, con una netta prevalenza della ricerca di sicurezza ripetto alla protezione dei dritti umani;
-implementare 6 hotspot, ossia centri di identificazione, registrazione, e fotosegnalazione degli immigranti in arrivo, dove lavorino congiuntamente le autoritá nazionali e le agenzie europee (EASO, Frontex e Europol) per prevenire l'immigrazione illegale;
TEMPI MODERNI
ovvero, ma dove stiamo andando?

di Marco Borsotti

 
I - L'evoluzione della Politica nel Mondo occidentale
Introduzione, le primarie statunitensi.
Quest'anno, come ogni quadriennio, negli Stati Uniti luglio é il mese delle Convenzioni democratica e repubblicana, gli eventi che pongono fine alla lunga corsa delle primarie consacrando i candidati che da quel momento lotteranno per garantirsi l'accesso alla Casa Bianca nelle elezioni di novembre. Negli Stati Uniti non ci sono sorprese sulle date elettorali. Tutto é stabilito a priori. In vero, negli ultimi tempi, la campagna delle primarie si é di fatto allungata perché i candidati di ogni partito annunciano le loro intenzioni con sempre maggior anticipo per poter iniziare con il dovuto tempo la raccolta di fondi per sostenere le spese della campagna. Infatti, per poter competere nel circuito mediatico statunitense occorrono milioni di dollari, centinaia di milioni, cifre di molto superiori a quanto si spende per pubblicizzare un nuovo prodotto di consumo.

GRAZIE DONALD

di Gisella Evangelisti                               [Link alla vers. in spagnolo pubblicata su Servindi]

Hillary Rodham Clinton e Donald Trump sembrano disposti a tutto nelle ultime settimane della loro lotta per la presidenza, quella in cui giá si tirano all'aria i panni sporchi del o della rivale, (e peggiori colpi bassi sono in vista), pur di vincere, come nelle truculente telenovelas latine del tipo “A ogni costo” o “Culla di lupi”. Nell'ultimo dibattito per esempio, invece di discutere di questioni politiche che riguardano l'elettorato americano e il mondo, come il cambiamento climatico, l'economia, la globalizzazione, la guerra e la pace in Medio Oriente, i due candidati hanno parlato di sesso e dintorni. "Il Donald" ha dovuto chiedere scusa del linguaggio volgare utilizzato in un video del 2005 (quando ha detto che essendo ricco e famoso, lui alle donne puó fare di tutto, cominciando col palparle decisamente la f...) minimizzandolo come una semplice "conversazione maschile da spogliatoio" (e molti atleti hanno protestato che non parlano cosí né negli spogliatoi né fuori), ma é andato anche all'attacco accusando Bill Clinton, presente in sala, di aver molestato o abusato di diverse donne, portandone in sala quattro di loro, alla ricerca di un colpo d'effetto da telereality. Durante quei vecchi scandali, Hillary aveva

[Manipolazione Potere Virale -1-]

SOCRATE DEVE MORIRE !
CRONACA MANIPOLATA DI UN’ANTICA MANIPOLAZIONE

 -2-

Di Paolo Basurto

« Pace fra gli uomini e sul mare una tranquillità senza vento,
luogo di quiete e di sonno nell'affanno dei soffi impetuosi. »

                                                                                              (Agatone, nel Simposio di Platone)

 

Un tempo da cani. Pioveva a scrosci improvvisi e non c’era modo di prevederli. Le strade erano quelle che erano. La ricostruzione della città, una volta la più bella del mondo, era stata faticosa e fatta al risparmio. I bei tempi dell’opulenza erano passati e se anche avessero voluto, i cittadini ateniesi non erano in grado di pagare altre tasse.
A tutto questo pensava, Licone, e il suo pessimismo aumentava con l’aumentare del ritardo. Quando finalmente arrivarono era già notte e l’ora della cena vicina.

ACCOGLIENZA/ESPULSIONE

Il Dilemma dell'Emigrazione (I)

di Gisella Evangelisti

L'Assemblea generale delle Nazioni Unite ha convocato per il 19 settembre un vertice su Rifugiati e Migranti, chiamando a Patto mondiale di Responsabilitá condivisa, in vista di processi di migrazione “sicuri, regolari e ordinati,”, in cui gli stati ricettori dovranno essere appoggiati dalla comunitá internazionale. Un'iniziativa che potrebbe concludersi come (quasi) sempre con una lista di buone intenzioni, che gli stati appludiranno al momento per poi rinchiudersi nei propri affari.
Che ci piaccia o no, le Nazioni Unite ci ricordano che l'attuale crisi migratoria che viene vissuta in Europa spesso come un'invasione epocale e distruttiva, non é che una piccola parte di un fenomeno ben piú ampio, che si presenta non come un'emergenza temporanea ma un processo di lunga durata, perché collegato non solo alle guerre, ma anche alle crisi climatiche, con siccitá e inondazioni sempre piú frequenti, causate dai gas serra che continuano ad essere prodotti in eccesso nel pianeta.
I popoli tra noi

BUONE PRATICHE DI INTERAZIONE CON GLI IMMIGRATI

Scavare nella miniera del genere musicale giovanile Rap 

di Luciano Carpo

Ha scritto Tiziano Terzani: "Ogni posto è una miniera. Basta lasciarcisi andare, darsi tempo, stare seduti in una casa da tè ad osservare la gente che passa, mettersi in un angolo del mercato, andare a farsi i capelli e poi seguire il bandolo di una matassa che può cominciare con una parola, con un incontro, con l'amico di un amico di una persona che si è appena incontrata e il posto più scialbo, più insignificante della terra diventa uno specchio del mondo, una finestra sulla vita, un teatro di umanità dinanzi al quale ci si potrebbe fermare senza più il bisogno di andare altrove. La miniera è esattamente là dove si è: basta scavare."
Noi siamo in Italia, e qui ci tocca scavare. E, se scaviamo nel mondo sommerso degli studenti figli di migranti( detti anche di Seconda Generazione, nati nel nostro territorio o con formazione scolastica identica a quella dei nostri coetanei),
RAGGI RAGGIRI E RAGGIANTI

di Paolo Basurto

   A Roma è scoppiato l’ennesimo scandalo della politica. Coinvolge e travolge la Giunta della Sig. Raggi, Sindaco del Movimento 5 Stelle, eletto pochi mesi fa a pieni voti e con notevole entusiasmo.
Ne parlano tutti e il tormentone tarderà ad esaurirsi per la gioia di chi non vedeva l’ora di smascherare il moralismo arrogante di questi rompiscatole del M5S. Un po’ di sollievo per quelli, di destra o di sinistra, che soffrono gli incubi notturni di un Movimento che sembrava inarrestabile nella sua crescita di consensi, prossimo a diventare la prima forza politica del Paese e pronto (si fa per dire) a chiederne la guida.
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