Il libro a puntate

"FARFALLE  ROSSE" , di Gisella Evangelisti

PROLOGO

 Si raccontano tante storie, nelle notti stellate dell’Amazzonia: che all’inizio del tempo, dopo un diluvio di fuoco, sorse un grande albero, il Huanamey, per dare rifugio agli uomini…Che un orso formichiere con la sua lingua creava le stelle…Che una lunga scala univa terra e cielo…Che il grande Rio delle Amazzoni sgorgò dal tronco di una lupuna…Le parole volano come lucciole nella notte… Chissá, forse saranno le lucciole a riannodare di nuovo il mondo, quando si sará perso il filo che lo sosteneva...saranno i ragni a tesserlo di nuovo con pazienza, quando si sará ridotto a un tremendo groviglio.
Vento, risa, lucciole. Forse è quello che stai sognando. O forse, stai immaginando di sognare. Ma un giorno vivesti quel sogno, e uscisti dal fiume come la dea dal mare. E ti innamorasti del mondo, delle gocce d’acqua sospese come diamanti sul filo d’erba, della coccinella che saliva piano piano sul ramo, del raggio di sole che trafiggeva di luce una strada buia, della risata del bimbo che inseguiva una lucciola. Eri tu quella lucciola? Erano tue le parole che diventavano lucciole? Volarono. Volasti. Nacquero stelle. Poi ci fu qualcuno che raccolse stelle e parole, e le pose una dietro l’altra, come le perle della tua collana, perché non si perdessero….
 

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