O MIO PRINCIPE !!!

   di Viviana Mariel Riveros  [trad. dallo spagnolo]

Mi sento morire

Quando soffri

Quando piangi

O cadi.

Semplicemente soffro

Quando ti vedo scomparire

Dietro l’angolo della strada,

Perché penso di perderti e

Temo la lontananza

Che ci separa.

MI PRINCIPE !!!

  di Viviana Mariel Riveros [ver. originale in spagnolo]

Recensione di Luciano Carpo

libri

“ L’animale che mi porto dentro” (Einaudi,2018)

 

Mi è venuta nostalgia di un buon dialogo tra due uomini o, meglio(per usare un termine alla moda) tra due maschi, dopo aver finito di leggere l’ultimo successo editoriale di Francesco Piccolo “ L’animale che mi porto dentro” (Einaudi,2018). Non perché lo consideri chissà che capolavoro originale (molti altri hanno trattato il tema con un valore letterario certamente superiore), ma solo perché potrebbe essere una scusa per parlare di noi, in quanto nati, culturalmente e socialmente educati come maschi, bianchi europei.  Con le nostre debolezze, sensibilità, rituali di branco, bisogno inespresso di tenerezza, romanticismi, aspettative, metamorfosi, meschinità, perversioni, grandezze, senso del potere, desiderio di erotismo sempre. Anzi, con esibizione del desiderio ( “los deseos”) anche quando il corpo è ormai stonato.

Un dialogo capace di offrire momenti di crudele lucidità. Un dialogo fatto con un linguaggio talora molto crudo, percepito normalmente come volgare o tutt’al più prosaico legato alla fisiologia del maschio e della femmina, eppure “vero” attorno al quale ( lo si ammetta o no) s’incaglia l’identità di genere e la vita sociale. Ed è proprio quando il linguaggio si libera dal convenzionale e dalla “poesia” e diventa scarno di orpelli, essenziale, che può far affiorare il profondo, la nudità. La verità.

GIOVANNA D'ARCO del BICING

di Gisella Evangelisti

Devo andare all'ufficio di Bicing a rinnovare la tessera che d'estate avevo lasciata all'amico Pier, come faccio da anni. Ma stavolta gli é stata rubata proprio a casa sua, in una brutta alba in cui sua moglie, la nostra cara Koko, andando in bagno, si é trovata davanti un giovane di altre terre, che stava portandosi via i loro computer e i loro portafogli con i vari documenti dentro: Lei era rimasta immobile per il terrore, mentre il giovane ladro scivolava via dalla finestra sulle scale e scappava a gambe levate. Non glielo dite a Salvini per favore, che giá fa abbastanza casino. Insomma, eccomi a rinnovare la tessera nell'apposito ufficio del Comune di Barcelona. Dovrebbe essere questione di minuti, come altre volte.

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